Cassaforte a muro vs cassaforte a mobile: quale conviene?

La scelta tra cassaforte da incasso e cassaforte a mobile rappresenta uno dei dilemmi più comuni quando si decide di proteggere i propri beni di valore. In commercio esistono diverse tipologie di casseforti, ognuna con caratteristiche specifiche che la rendono più o meno adatta a determinate situazioni, pertanto, comprendere le differenze tecniche e pratiche tra questi due modelli aiuta a fare una scelta consapevole.

Le caratteristiche tecniche che fanno la differenza

Le casseforti da muro vengono installate all’interno di pareti solide, diventando parte integrante della struttura dell’edificio. Presentano uno spessore del corpo di circa 2 millimetri, dimensione sufficiente perché il vero elemento di resistenza è rappresentato dalla muratura che le circonda. Lo spessore della porta varia generalmente tra 8 e 10 millimetri, garantendo una barriera robusta contro tentativi di effrazione.

Le casseforti a mobile, invece, si posizionano liberamente nell’ambiente e si fissano al pavimento, alla parete o a entrambi tramite tasselli ad espansione. Questi modelli necessitano di uno spessore del corpo maggiore, compreso tra 3 e 10 millimetri, proprio perché risultano esposti su quasi tutti i lati a possibili attacchi. La struttura deve quindi assicurare resistenza autonoma, senza poter contare sulla protezione della muratura.

Installazione: complessità e requisiti

L’installazione di una cassaforte a muro richiede interventi murari di una certa entità. Serve una parete portante, o comunque sufficientemente spessa e resistente: le pareti in cartongesso e quelle troppo sottili non assicurano la solidità necessaria, quindi evitate nel modo più assoluto. I lavori comportano la creazione di una nicchia delle dimensioni appropriate, il fissaggio della cassaforte, la sigillatura con malta cementizia ed il ripristino dell’intonaco. L’operazione genera polvere e richiede l’intervento di professionisti, ma una volta completata, la cassaforte risulterà praticamente invisibile se coperta da un quadro o da un mobile.

Le casseforti a mobile presentano un’installazione più semplice e rapida. Non servono lavori murari, ma solo la foratura del pavimento e, eventualmente, della parete per inserire i tasselli di fissaggio. Un professionista completerà l’operazione in poco tempo, con minimo disagio per i clienti. La facilità di installazione si traduce anche in maggiore flessibilità: se cambierete casa, o deciderete di spostare la cassaforte, l’operazione sarà molto più semplice rispetto ad un modello da incasso.

Discrezione e impatto estetico

Le casseforti da muro vincono sul fronte della discrezione. Una volta installate e coperte, diventano invisibili agli occhi di chi non ne conosce l’esistenza. Questa caratteristica rappresenta un vantaggio in termini di sicurezza: i ladri non possono attaccare ciò che non riescono a trovare. Un quadro, uno specchio o un mobile a parete nascondono perfettamente la cassaforte, mantenendo l’estetica della stanza completamente inalterata.

Le casseforti a mobile, per loro natura, occupano spazio visibile nell’ambiente. Anche se fissate in posizioni discrete, come l’interno di un armadio o di una cabina, risultano comunque identificabili. Alcuni modelli di design riescono a integrarsi meglio nell’arredamento, ma rimane il fatto che la loro presenza è percepibile.

Capacità e spazio di stoccaggio

Le dimensioni delle casseforti da muro sono limitate dallo spessore della parete. Anche nelle pareti più robuste, difficilmente si superano profondità di 15-20 centimetri. Questo le rende adatte per documenti, gioielli, piccole somme di denaro e oggetti di dimensioni contenute.

Le casseforti a mobile offrono invece una gamma molto più ampia di dimensioni. Si trovano modelli compatti, paragonabili alle casseforti da muro, ma anche casseforti di grandi dimensioni, capaci di custodire volumi consistenti di documenti, collezioni, apparecchiature elettroniche e altri oggetti ingombranti. Chi ha necessità di spazio trova nelle casseforti a mobile la soluzione più pratica.

Livelli di sicurezza e certificazioni

Entrambe le tipologie possono raggiungere elevati standard di sicurezza, purché certificate secondo le normative europee. La norma UNI EN 1143-1 classifica la resistenza all’effrazione delle casseforti, mentre la EN 14450 si applica ai modelli per uso domestico.

Le casseforti da muro beneficiano della protezione aggiuntiva offerta dalla muratura, che rende più difficile l’accesso ai lati e alla parte posteriore. I ladri possono attaccare solo la porta frontale, che rappresenta il punto più resistente.

Le casseforti a mobile, esposte su più lati, compensano questa vulnerabilità con spessori maggiori del corpo e sistemi di ancoraggio robusti. I modelli di alta qualità integrano catenacci su più lati, serrature corazzate con piastre in acciaio al manganese e battute antisfondamento che rendono estremamente difficile qualsiasi tentativo di scasso.

Costi e rapporto qualità-prezzo

Le casseforti da muro presentano un costo d’acquisto generalmente inferiore rispetto ai modelli a mobile di dimensioni simili, proprio per il minor spessore del corpo. Bisogna però considerare i costi di installazione, che includono l’intervento di muratori specializzati e il ripristino della parete. Il costo totale finale può quindi superare quello di una cassaforte a  mobile.

Le casseforti a mobile hanno un prezzo di acquisto più elevato, ma l’installazione risulta più economica e rapida. Se si considera il ciclo di vita del prodotto e la possibilità di trasferirlo in caso di trasloco, il rapporto qualità-prezzo risulta spesso vantaggioso.

Quale scegliere: la soluzione per ogni esigenza

La cassaforte da muro è la scelta ideale per chiunque ricerchi la massima discrezione, abbia beni di dimensioni contenute da proteggere e viva in un’abitazione con pareti solide e portanti. Risulta  la scelta perfetta per gioielli, documenti importanti, piccole somme di denaro e oggetti di valore sentimentale. L’impossibilità di individuarla visivamente aggiunge un elemento di sicurezza passiva non trascurabile.

La cassaforte a mobile conviene invece quando servono maggiori capacità di stoccaggio, quando si desidera flessibilità nell’installazione o nel momento in cui non si dovesse disporre di pareti adatte all’incasso. Rappresenta la soluzione migliore per uffici, attività commerciali, abitazioni moderne con pareti in cartongesso o quando si prevede di cambiare abitazione nel medio termine.

In ambienti domestici con spazio limitato e pareti tradizionali, la cassaforte da muro ottimizza l’uso dello spazio senza sottrarre superficie calpestabile. In uffici o locali commerciali, dove serve custodire documentazione abbondante o dispositivi elettronici, la cassaforte a mobile offre la versatilità necessaria.

La scelta finale dipenderà quindi da un insieme di fattori, quali tipo di beni da proteggere, spazio disponibile, struttura dell’edificio, budget e prospettive future. Alla luce di quanto detto, consultare un professionista del settore permetterà di valutare con precisione quale sia la soluzione migliore per le proprie specifiche esigenze di sicurezza.